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Cicale e Scorfano di Pierpaolo
Allora Francesco,
apprezzo la tua passione per le cicale, nonostante ciò, ti devo
bacchettare per il terribile spreco che emerge dalla tua ricetta.
Permettimi di darti un consiglio disinteressato.
I gusci delle cicale, mettili da parte. Piglia uno scorfanello
piccino picciò. Getta una cipolla tagliata grossa, i gusci delle
cicale, un pò d'aglio fino, lo scorfanello a pezzetti in un tegame
con un pò d'olio, e fai rosolare fino a che le cipolle ed i gusci
sono trasparenti.
Getta un pò di vino bianco per smorzare gli ardori.
Vai di pomodorino, peperoncino, origano, sale, pepe e mezzo
bicchiere d' acqua.
Rimesta per 10 minuti ed inebriati dell'effluvio sorseggiando la tua
Vernaccia.
Piglia un setaccio a grana grossa e passa il tutto, se non gliela
fai, utilizza un mestolo per schiacciare bene, e poi filtra il
tutto.
A questo punto, le cicale che hai precedentemente preparato, le fai
morire in questo sughino che avrai cura di far rassodare a fuoco
vivo, quel tanto che basta a non squarquagliare gli spaghetti.....
....solo ora potrai dire di aver succhiato il midollo stesso della
vita....
...amen e così sia...
...ciao
Pierpaolo
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