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di AVEMUS, martedì 23 settembre 2008
La storia (purtroppo) non insegna e la plastica nel cibo
Nel 2007 è già accaduto che la melamina finisse nel cibo, non degli esseri umani ma degli animali da compagnia (collegamento news sito avemus), se ne accorsero i veterinari americani messi di fronte ad una strana epidemia di decessi e di insufficienze renali non giustificate che una volta indagati rivelarono la presenza nei tessuti di questo composto utilizzato nella plastica.
Le indagini portarono alla scoperta che la sostanza estranea era volontariamente e fraudolentemente aggiunta ad alcune materie prime provenienti dalla Cina, dato che per motivi “chimici” si aumentava così il tenore proteico e il valore sul mercato del prodotto, poco male se era letale dato che i destinatari erano cani e gatti, anche se parte delle farine poteva arrivare agli allevamenti di animali da carne e quindi poi essere ingerita anche dall'uomo.
In quel frangente si capì che moltissime delle industrie alimentari del pet, anche le più quotate, avevano acquistato la materia prima dalla Cina dato che vennero ritirate in tutto il mondo centinaia di partite di alimenti di dozzine di marche diverse.
Il decesso però di centinaia di cani e gatti non è servito a prevenire che la stupidità e l'avidità dell'uomo provocassero la morte anche di bambini ignari che con il latte, fonte di vita per ogni mammifero sulla terra, hanno succhiato un veleno che si chiama denaro. |
Link-AZ
(raccolta di link dalla A alla Z) :
corriere on line: melamina
wikipedia:
melammina
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