associazione veterinari mutuo soccorso
torna alla homepage
> vai a storie > torna a tutte le ricette > vai a tutti ristoranti > manda un email
 

 

 

 

 

 


di Oscar Grazioli, intervista uscita l'1 settembre su Libero

CHIKUNGUNYA

Abbiamo, chiesto a C.Z., una giovane donna ricoverata all'ospedale di Ravenna, di raccontarci come ha vissuto questa brutta esperienza

Come è andata?

Mi sono ammalata una settimana fa. Una notte, all'improvviso mi sono svegliata con i brividi e la febbre oltre 40. Non riuscivo a muovermi e a piegare ginocchia, mani e gomiti. Il dolore era insopportabile. Ti viene voglia di morire e, la notte successiva, ho pensato di non arrivare alla mattina dopo. La cosa più atroce è il male al torace. E' come se ti dovesse scoppiare, come ti piantassero pugnali nel cuore. Sfido che un anziano ne può morire. Poi arrivano le chiazze rosse con un prurito micidiale. Dopo vari giorni di questo tormento cominci a muoverti a ti accorgi di camminare come un'anatra. Quando poggi i piedi per terra è come se ti infilassero degli spilloni. Decine di persone oggi camminano così. Siamo il paese che cammina “a papera”.

Il rapporto con i medici?

Assolutamente ottimo quello con i medici di base che hanno fatto l'impossibile per curarci e soprattutto per farci sapere qualcosa su questa malattia completamente sconosciuta per loro. Purtroppo, anche quando i casi si contavano a dozzine, le porte dell'amministrazione e delle autorità sanitarie superiori, erano sbarrate. O si negavano, o dicevano di avere le mani legate. Possibile ci abbiano messo più di tre mesi a dare un nome a questa malattia e a comunicarlo? Ormai anche i bambini dell'asilo avevano capito arrivasse attraverso qualche insetto del fiume.

Mani legate da chi?

Lo chieda all'USL, al sindaco, agli amministratori e al ministro della salute.

Non sarà che qui siamo in piena riviera adriatica e in luglio e agosto per di più?

Come le è venuto un dubbio simile? Vorrà mica scherzare….

Cosa si dice in paese?

Nulla. Nessuno parla. Sembra di essere sul Supramonte.

Quando hanno iniziato le disinfestazioni contro le zanzare?

Chiamiamole così, visto che ci aspettavamo autobotti ed elicotteri e gira un patetico Apecar una volta al giorno. Comunque sono iniziate pochi giorni fa, forse una settimana.

Ma l'USL ha inviato agli abitanti norme di comportamento, informazioni per la prevenzione?

Nada de nada. Neanche un foglio fatto con il vecchio ciclostile della parrocchia, pardon, della cellula

Ora come sta?

Meglio, ma piena di cortisone e ho attacchi di prurito insopportabile. Mi chiedo come faranno i diabetici che non possono usare il cortisone. Ah…cammino a papera..

(leggi come continua...)

OscarGrazioli

 

home | storie | itinerari | ricette | ristoranti | collegamenti | chat | blog | e-mail | chisiamo+pag.personali


Grazie a quanti hanno collaborato per arricchire i contenuti di questo sito .
Se avete curiosità, commenti o domande, l' Email è: avemus@avemus.it